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IN CHE SENSO HO (QUASI) 30 ANNI?

Per quelli che sono nati nel 1989, il 2019 segna l’anno in cui si fa una stima della propria vita o comunque segna la fine degli anni delle feste in discoteca, dei weekend alcolici e delle bravate adolescenziali. I trenta anni sono una sorta di traguardo in cui più o meno tutti ci prefissiamo degli obbiettivi da costruire e diciamo “addio” alla nostra vita da ragazzini. Trenta anni sono anche e soprattutto voglia di concretezze e certezze che spesso sfociano in responsabilità e consapevolezze. A trentanni ci poniamo inevitabilmente delle domande su cosa vogliamo fare della nostra vita, ma soprattutto iniziamo a fare i conti con i cambiamenti sia mentali che fisici. A trentanni cominciamo ad essere paranoici e ansiosi sulle realtà che le nostre vita ci presentano, rendendoci conto che i 20 anni sono ormai passati da ben 10 anni! E in un soffio, ci ritroviamo catapultati nel mondo dei trentenni con lo stesso shock e turbamento di Jenna Rink nel film ”30 anni in un secondo”.

Noi ragazze, complice una società schiava e bigotta ci ritroviamo spesso davanti a scomodissime domande del tipo “Ma il fidanzato?”, “Ma quando ti sposi?” o “Ma quando fai un figlio?” e così l’ansia di costruire un futuro, sale ogni volta che si spengono le candeline che si avvicinano ai fantomatici 30. Grazie a modelli di bellezza perfetti noi giovani siamo perseguitate dalla paura di invecchiare e quindi iniziamo con le creme antirughe e tinte per capelli bianchi come se il giorno del nostro 30esimo compleanno automaticamente compaiono le temutissime zampe di gallina.
Il sistema in cui viviamo ha cercato di convincerci che il numero 30 è sinonimo di vecchiaia e maturità ma soprattutto sia l’ultimo gradino per avverare i nostri sogni. È vero, c’è chi crede che a trent’anni bisogna avere una propria stabilità e indipendenza, ma c’è anche chi si iscrive nuovamente all’università per frequentare una nuova facoltà. C’è chi spera che il proprio fidanzato faccia la proposta di matrimonio tanto attesa o chi inizia una convivenza. E c’è chi crede che la vita inizi proprio a trent’anni con nuove prerogative e obbiettivi.
Dopotutto, oggi avere il posto fisso ad appena 30 anni è considerato una vera e propria utopia a cui molti ambiscono ma in pochissimi riescono ad ottenere e quindi i sogni di indipendenza restano nel cassetto con la speranza che si possano avverare nel minor tempo possibile. Ma non disperiamo, perché anche le nostre gratificazioni e soddisfazioni personali prima o poi arriveranno!
BUON TRENTESIMO ANNO!

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